Sclerosi multipla

La sclerosi multipla è una malattia neurodegenerativa demielinizzante, in grado di causare lesioni a carico del sistema nervoso centrale, creare problemi alla vista, disturbi della sensibilità e della coordinazione, generare difficoltà motorie e alterazioni della funzione vescicale e intestinale.

 

Giulia Mallucci, dottoressa di Biomedica Tortonese, specialista in neurologia si occupa principalmente di sclerosi multipla e malattie infiammatorie demielinizzanti del sistema nervoso centrale, e dal 2015 collabora con l’ Istituto Neurologico Nazionale IRCCS C. Mondino di Pavia.
Per comprendere meglio questa malattia neurodegenerativa, la Dott.ssa Giulia Mallucci, ha risposto alle seguenti domande:

 

Che cosa è la sclerosi multipla?
E’ una malattia imprevedibile e potenzialmente disabilitante del sistema nervoso centrale, che determina un’alterazione del flusso di informazioni all’interno del cervello e tra cervello e corpo.
La causa non è nota, ma si ritiene che la malattia sia multifattoriale e che si sviluppi in individui geneticamente predisposti in seguito all’esposizione a fattori ambientali.
In questa malattia alcune cellule del sistema immunitario attaccano le cellule e i tessuti del sistema nervoso centrale e determinano un progressivo danno della mielina (demielinizzazione), che è quella struttura che permette la corretta trasmissione dell’impulso nervoso. La demielinizzazione determina i sintomi neurologici.

 

Chi colpisce la sclerosi multipla?
Può colpire chiunque, tuttavia ci sono alcuni gruppi più a rischio. La malattia è quasi 3 volte più frequente nelle donne rispetto che negli uomini e viene più frequentemente diagnosticata nei pazienti tra i 20 e i 50 anni. Tuttavia può colpire anche bambini e persone anziane.

 

Quanto è frequente la sclerosi multipla?
L’incidenza della malattia in Italia è di 1:1000. Le persone affetta a livello mondiale sono circa 2.3 milioni, in Italia circa 68.000.

 

La sclerosi multipla è contagiosa o ereditaria?
No. La sclerosi multipla non è una malattia contagiosa e i figli di pazienti affetti dalla malattia hanno un rischio solo lievemente maggiore rispetto alla popolazione generale di sviluppar la malattia.

 

Quali sono in sintomi della sclerosi multipla?
La sclerosi multipla può creare problemi alla vista, disturbi della sensibilità e della coordinazione, può determinare difficoltà motorie e alterazioni della funzione vescicale e intestinale, infine molti pazienti lamentano fatica, disturbi di memoria e difficoltà di concentrazione. L’esordio dei sintomi è imprevedibile e la qualità dei sintomi differisce tra un paziente e un altro. L’andamento dei sintomi è variabile, i sintomi possono infatti presentarsi e poi regredire oppure possono perdurare nel tempo.

 

Come mai è difficile diagnosticare la sclerosi multipla?
La sclerosi multipla è una diagnosi di esclusione. Dato che nella prima fase della malattia i sintomi sono aspecifici, i pazienti devono essere valutati dallo specialista neurologo che è in grado di definire il corretto percorso diagnostico e terapeutico.

 

La sclerosi multipla porta sempre alla limitazione della deambulazione?
Sebbene la malattia abbia un decorso imprevedibile e in alcuni pazienti porti a limitazioni importanti, la maggior parte dei pazienti affetti dopo più di 20 anni di malattia deambula autonomamente o con aiuto.

 

E’ possibile curare la sclerosi multipla?
La malattia non può essere guarita, ma può essere curata. Il miglior modo per ridurre l’occorrenza di nuovi attacchi è attraverso il trattamento con farmaci modificanti il decorso di malattia.

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