Centro Cefalee

Grazie alla nuova convenzione tra Biomedica Tortonese e la Fondazione Mondino IRCCS di Pavia, punto di riferimento nazionale nella ricerca e nella cura in ambito neurologico, da oggi affrontare le diverse tipologie di cefalea è più semplice e sicuro.

Dalla visita e controllo presso il nostro poliambulatorio nel cuore di Tortona, alla creazione di un percorso articolato di cura attraverso il Centro cefalee della Fondazione, il cosiddetto mal di testa, che in taluni casi può diventare anche estremamente invalidante, può essere diagnosticato correttamente così da impostare la strategia terapeutica più efficace.

Il termine cefalea indica genericamente un dolore al capo ed è un disturbo molto diffuso in tutte le fasce di età. Talvolta da semplice fastidio può diventare, a causa della frequenza e dell’intensità del dolore, una vera e propria patologia anche invalidante. È possibile distinguere tra due categorie di cefalea:

  • la cefalea primaria, detta anche essenziale o idiopatica, quella di cui non si riconosce una causa organica o funzionale e che, quindi, rappresenta da sola la patologia;
  • la cefalea secondaria, o sintomatica, ossia una cefalea che si instaura quale sintomo di un’altra patologia.

Tra le cefalee primarie, poi, è possibile riconoscere tre categorie principali: l’emicrania (con o senza aura), la cefalea di tipo tensivo e la cefalea a grappolo.

L’emicrania è un dolore prevalentemente unilaterale, di intensità moderata-forte spesso a carattere pulsante o martellante e che tende a peggiorare con il movimento (inclinare la testa, fare le scale, ecc.). Colpisce in prevalenza il sesso femminile e si manifesta con attacchi che possono durare da poche ore ad alcuni giorni. Spesso al dolore si associano altri sintomi quali nausea, intolleranza alla luce, ai rumori e agli odori.

All’emicrania può essere associata anche l’aura, un insieme di sintomi neurologici che includono disturbi della vista (visione di lampi, macchie scure o luminose, visione offuscata, ecc.) e più raramente disturbi della sensibilità (formicolio, scarsa sensibilità a una parte del volto, ecc.), disturbi della parola.

La Cefalea di tipo tensivo provoca di norma un dolore diffuso a tutto il capo, a casco o a cerchio, di intensità lieve-moderata e che tende ad avere natura costrittiva-gravativa. Può essere occasionale, frequente o cronica e tende a prevalere nelle donne.

La Cefalea a grappolo, prevalente negli uomini, provoca attacchi molto forti con eccessi parossistici di dolore lancinante. Interessa soprattutto l’area dell’occhio e della tempia e colpisce sempre lo stesso lato. Possono associarsi altri sintomi, che colpiscono la medesima sede, come: lacrimazione intensa, occhio arrossato, ostruzione/secrezione nasale, sudorazione facciale, pupilla più piccola e palpebra abbassata. Le crisi si manifestano giornalmente e spesso ad orari fissi, per periodi di 3-6 settimane con cadenza annuale o biennale, talvolta anche in forma cronica senza lunghe fasi di remissione.

Esiste, inoltre, un particolare tipo di cefalea, la Cefalea cronica da uso eccessivo di farmaci (MOH), che insorge a causa di un abuso di farmaci sintomatici e con l’instaurarsi della tolleranza.

Diagnosticare correttamente la tipologia di cefalea permette di iniziare da subito un percorsa di cura efficace per riacquistare qualità della vita.

I NOSTRI MEDICI

Coordinamento – Dott.ssa Grazia Sances
Resp. UO per la Diagnosi e cura delle cefalee – Fondazione Mondino IRCCS

Dott.ssa Marta Allena
Dott.ssa Elena Guaschino
Dott.ssa Natascia Ghiotto
Dott. Roberto De Icco

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